Generale

A Portico di Romagna, un paesino situato alle pendici dell’ Appennino tra Ravenna e Firenze, si trova il Ristorante Albergo-Diffuso Al Vecchio Convento. Al Vecchio Convento, è ospitato in uno splendido palazzo ottocentesco, appartenuto in passato ad una delle famiglie più antiche del luogo. Oggi, anche se dotate di tutti i comfort, tutte le sale conservano le caratteristiche originali, nel rispetto dell’ambiente e della tradizione. I tendaggi, gli oggetti in ferro battuto e le ceramiche dipinte a mano ad opera di artigiani locali contribuiscono al fascino antico di questi luoghi. La conduzione famigliare dell’albergo crea un’atmosfera calda e informale, facendo conoscere ai clienti il verde del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, le calde tradizioni romagnole e lo spirito accogliente della gente che abita questi splendidi territori. Al Vecchio Convento, il primo Albergo Diffuso dell’Emilia Romagna, proponiamo una via diversa dal turismo tradizionale. Al Vecchio Convento potrai vivere il paese da dentro ed entrare subito a farne parte, scoprire una cucina romagnola che miscela tradizione e innovazione, partecipare ai nostri corsi di cucina e caccia al tartufo, scoprire il territorio con le degustazioni di vini e prodotti tipici romagnoli. Potrai studiare l’italiano nella scuola di italiano per stranieri e partecipare ad escursioni guidate nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e nelle città d’arte della Romagna.

Check-in

Ore 14:00

Check-out

Ore 10:30

Bambini e letti extra

Letto gratuito in camera coi genitori

Piccoli animali

Ammessi

Carte di credito accettate

Visa, bancomat, master card

Vetrina Diffusa

Vendiamo online prodotti genuini a filiera corta della nostra cultura culinaria e oggetti artigianali della nostra tradizione


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Libro degli ospiti

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Servizi

  • Asciugacapelli
  • Corsi di cucina
  • Garage
  • Giardino
  • Internet Wi-Fi
  • Lavanderia
  • Noleggio biciclette
  • Parcheggio
  • Ristorante
  • Telefono
  • Tv

Attività

Le attività che organizziamo per i nostri clienti sono:

  • Corsi di cucina tematici
  • Degustazione di vini e prodotti tipici con informazioni sull'enogastronomia italiana
  • Trekking nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
  • Mountain running e mountain bike
  • Corsi di yoga
  • Corsi di italiano per stranieri.
  • Visite alle cantine di produttori vinicoli.
  • Visite ai principali siti di interesse storico artistico.
  • Visite guidate al paese di Portico anche in inglese

Servizi in albergo, luoghi comuni: Wi-fi gratuito, parcheggio gratuito, ristorante, giardino, terrazza Servizi in camera: bagno con box doccia, fon, bollitore d'acqua e caffè/tè, televisione e telefono.

Internet

free wifi

Parcheggio

a 200 metri dall'albergo gratuito

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Al vecchio convento

Sport e natura

Sport e natura

Tartufo: Matteo vi accompagnerà a cercare il tartufo con i suoi lagotti. Parco Nazionale Foreste Cantinesi: guidati o da soli potrete scoprire le bellezze del parco Nazionale, recandovi per esempio alla Cascata dell'Acquacheta, cantata anche da Dante nella divina Commedia. A cavallo: E' possibile esplorare il Parco anche a cavallo: a San Benedetto in Alpe c'è un buon maneggio. Trekking, corse in montagna e mountainbike: Il nostro Comune è circondato da sentieri per tutte le capacità. Si possono noleggiare biciclette in un negozio di fiducia a Castrocaro e fare belle escursioni nelle colline vicina. Matteo vi accompagna volentieri a fre una camminata o una corsa. Yoga con Camilla, maestra certificata di yoga, riflessologia plantare con Tanja o meditazione indiana con Marco e Catia. Oppure fare piccole escursioni nelle frazioni del nostro piccolo comune: Bocconi: a 4 km da Portico, verso Firenze, si trova il piccolo borgo di Bocconi, dove potete visitare il ponte medievale di Brusia e fare un bagno sotto la sua cascata. Da qui dipartono vari itinerari percorribili a piedi o in mountain bike. San Benedetto in Alpe: si trova a 13 km da Portico, verso Firenze. Qui potete visitare l’abbazia medievale con la cripta e il cortile, nella parte alta del paese. Da San Benedetto diparte anche il famoso sentiero verso la cascata dell’Acquacheta, citata da Dante nell’Inferno, un percorso di ca. 9 km (andata e ritorno), attraverso il Parco delle Foreste Casentinesi. Il vulcano o vulcanino di Portico: A 5,5 km da Portico sulla strada per Tredozio, nella zona del Monte Busca, vi è il Vulcano più piccolo d’Italia. Da un piccolo cratere sul terreno brucia perennemente un piccolo fuoco prodotto dalla fuoriuscita naturale di idrocarburi gassosi.

Svago e divertimento

Svago e divertimento

La Chiusa, piscina naturale con cascata a Portico: durante l'estate abbiamo una bella piscina naturale, dove si può fare il bagno e nuotare. Il fiume è balneabile, perché le acque sono molto pulite. In estate, organizziamo una festa in giardino ogni mercoledì per i nostri clienti con cena a buffet, musica e ballo. In estate in paese le varie associazioni organizzano molte serate divertenti per grandi e piccini: -il festival degli chef, dove vengono degli chef da tutto il mondo per preparare e servirvi in strada (sabato, metà luglio), -feste con musica e ballo e mangiate ai giardini pubblici in luglio e agosto per Ferragosto, -il festival dei burattini (ultimo luglio/inizio agosto), -la sagra degli artisti di strada e i frutti del sottobosco (seconda domenica di ottobre), sagre dell'autunno nei paesi vicini tutto ottobre e novembre.

Dove mangiare

Dove mangiare

Il nostro albergo diffuso è dotato di cucina, aperta sia a pranzo che a cena. Le nostre specialità sono i piatti a base di funghi, tartufi, cacciagione, prodotti del nostro orto a km 0, con un tocco di fantasia che ci permette di sperimentare, pur tenendo conto della tradizione. Se preferite mangiare una pizza, vi segnaliamo l'ottima pizzeria "La Bella Napoli" a Rocca San Casciano (5 km da Portico di Romagna) o "La Beccona" a Bocconi (4 km da Portico).

Prodotti tipici

Prodotti tipici

I PRODOTTI DELLA TERRA Piadina Romagnola Un alimento sano, dagli ingredienti francescani: acqua, farina e sale. Dal sapore buono e fragrante, la "piada" tiene banco in gran parte delle sagre di pianura, della costa e della collina. In suo onore sono sorti numerosi chioschi sulle strade Squacquerone di Romagna Lo "Squacquerone di Romagna" (Squaquaron) è un formaggio dalle origini antiche consumato spesso e volentieri insieme alla piadina romagnola, molto legato all'ambiente rurale, dove era consuetudine produrlo e mangiarlo durante il periodo invernale. Raviggiolo Il Raviggiolo è un sublime formaggio, morbido, da mangiare fresco. È uno dei prodotti simbolo dell'Appennino Centrale, compreso tra Romagna e Toscana. Olio L'olio extra-vergine prodotto nella provincia di Forlì Cesena è un olio che si distingue per le eccellenti capacità organolettiche e la sua bassissima acidità, tanto che ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) "Colline di Romagna". Savor Il Savor (E' Savor, Savour) preparato nel periodo immediatamente successivo a quello della vendemmia, è strettamente legato alla preparazione della saba, dalla quale dipende in tutto e per tutto. Saba La saba, le cui antiche radici sembrano risalire addirittura all'epoca romana, non è altro che uno sciroppo d'uva, il cui utilizzo è stato sempre quello di conferire gusto e sapore alle vivande e bevande. I vini Sangiovese Il profumo di questo vino ricorda la viola e il sapore è asciutto e leggermente amarognolo. Può invecchiare anche oltre i dieci anni. Presenta comunque diversità di sapore a seconda della provenienza, se dal cesenate o dal forlivese: fine ed elegante il primo, intenso e penetrante il secondo. E' un vino, il Sangiovese, che si presta ad essere assaporato con arrosti, pollame, selvaggina e formaggi a pasta dura. Albana Primo bianco in Italia che ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (13 aprile 1987), l'Albana e' "il vino romagnolo" per eccellenza, risalente all'epoca romana. Compare a tavola in Romagna tradizionalmente nelle versioni amabile e dolce, a fine pasto, insieme alla classica ciambella. Il Passito è però un grandissimo vino da dessert che può accompagnare magnificamente un formaggio tipico, dal gusto forte. Pagadebit È uno dei vini più tipici della Romagna, originario della zona di Bertinoro. Il nome dialettale con cui si trova in commercio ha origini antiche e si riferisce alla notevole vigoria della pianta. E' particolarmente indicato per piatti a base di pesce e crostacei. Trebbiano. D'origine antichissima, era noto già agli etruschi, anche se in Romagna il vitigno è coltivato da secoli. L'uva è nota anche come "Trebbiano della fiamma" perché, durante la maturazione, assume un colore rossastro sulla parte esposta al sole. Successivamente acquistò un certo prestigio tanto da figurare nell'elenco dei vini da servire durante i pranzi di rappresentanza Cagnina di Romagna È il primo vino che viene pronto subito dopo la vendemmia. Per tradizione, si accompagna alle caldarroste, "affogate" anche nel vino e tirate poi su col cucchiaino, pronte per essere gustate. Alle merende contadine e nei pranzi, al momento del dessert, sostituendo egregiamente l'Albana per intingervi una fetta di ciambella romagnola. E' un vino da dessert e ha un colore rosso melagrana matura, sfumato sul violaceo al bordo del bicchiere. Il profumo è vinoso con netti sentori di lampone e marasca, e il sapore è amabile, fruttato L’olio di Brisighella Uno dei più nobili e pregiati prodotti tipici del comprensorio faentino è sicuramente l’olio extra vergine di oliva di Brisighella, di cui esiste anche il cru “Brisighello”. L’alto profilo qualitativo viene determinato anche dalle tecniche di preparazione del prodotto. Sale dolce di Cervia Il sale di Cervia, anticamente detto “oro bianco”, è oggi un prodotto per buongustai, entrato nelle nicchie di mercato riservate alle materie prime nobili La coltura del sale dolce si esegue con metodi che rispettano la tradizione, sia nelle vasche della salina grande, attraverso la produzione industriale, sia nella Salina Camillone, un bacino superstite delle antiche saline etrusche, dove la raccolta avviene secondo il metodo antico, affidata alla cura dei “vecchi” salinari. Il tartufo bianco Il tartufo bianco ( tuber magnatum pico), è forse il più pregiato dei prodotti tipici della valle del Montone. Questo frutto, che vive nascosto nel sottosuolo in simbiosi con radici degli alberi, si contraddistingue per il profumo aromatico ed il singolare sapore che lo rende una raffinatezza unica per il palato, capace di conferire personalità anche al piatto più anonimo.


Narratore del luogo

Sezione del sito in fase di allestimento

Narratore del luogo

Sezione del sito in fase di allestimento

Presepe all’aperto

Dall’ 8 dicembre al 13 gennaio Portico si trasforma in un unico grande presepe all’aperto, alla Domenica ci sono mercatini musica e vin brulè per tutti!


Maggiori info

Sagra dei Frutti del Sottobosco

l’11 e 12 Ottobre si svolgerà la sagra dei Frutti del Sottobosco con piccole bancarelle di castagne miele noci e tutti i frutti del Sottobosco, marmellate e prodotti artigianali.


Maggiori info

Festival internazionale di cucina

Quest’anno il 12 luglio organizziamo un Festival internazionale di cucina con Chef da tutto il mondo che prepareranno i loro piatti. Le cucine saranno allestite nella via Roma e anche si apparecchierà fuori con produttori di vini e musica dal vivo!


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